L’altro giorno, durante una chiacchierata in auto, si scherzava con un amico a proposito dell’autostima. Sapete quei corsi che promettono di farti diventare un superuomo? Quelli che ti raccontano attraverso lezioni audioregistrate via mp3 che sei tu l’artefice del tuo destino? “Migliora te stesso ogni giorno se vuoi migliorare il mondo”. Insomma, quel concentrato di banalità che fanno molto newage anni ‘90 e che ogni tanto qualcuno segue come moda passeggera, per poi scoprire che sono un coacervo di macchinazioni per far soldi facili approfittando della buona fede della gente. Meglio mantenere il piede per terra e fissare degli obiettivi da raggiungere con piccoli passi. Fine anno, è tempo di fare il punto su tante cose e il freddo, quello vero, aiuta. Intanto con il piede che non è rimasto ben piantato per terra si continua a sognare, in quello spazio, l’alzata, che separa un gradino dall’altro… e si continua a salire.
Un iniziativa di www.tileggo.net che è sorprendente. Hai scritto un libro? Vuoi diffonderlo in modo capillare? Fallo trasformare dalle voci di tileggo.net in un audiolibro. Francesca Papa, Fabio Ricci e Riccardo Virgili sono gli ideatori di questo innovativo servizio. In un paese dove tutti hanno almeno un paio di racconti o delle poesie nel cassetto ecco l’idea originale per un regalo di Natale.
Una lucida analisi dell’editoria online e degli editori che hanno accolto la sfida degli e-book. Esaustiva e mai prolissa, con incedere deciso e linguaggio cristallino delinea i contorni di un’editoria ancora sfuocata, l’editoria italiana del web 2.0. Ecco il lavoro di Serena Fusco intitolato “Gli orizzonti dell’editoria online“, per tracciare il futuro del libro 2.0.
Gli e-book veicolati attraverso la rete coincidono ancora troppo spesso con le trasposizioni in formato digitale dei libri stampati su carta, e non sfruttano adeguatamente le potenzialità del linguaggio digitale in termini di multimedialità, ipertestualità e interattività.
[Serena Fusco:2009]
Un’ebook che spiega lo stato dell’arte dell’editoria italiana online. Una ricerca durata un anno, che ha visto Serena Fusco viaggiare in ogni angolo d’Italia per incontrare alcune delle avanguardie della nostra editoria: BBN, Bruno Editore, Garamond, Guaraldi, Liguori Editore, Simplicissimus Book Farm, ScriptaWeb.
Avviare un’editoria che possa essere utilizzata da chiunque e con qualsiasi tecnologia assistiva è un obiettivo tanto importante quanto ambizioso. (Livio Mondini)
[Serena Fusco: 2009]
Il curriculum formativo ideale che cos’è?
Connettivismo. Questa teoria diffusa anche da George Siemens spalanca la porta ad un nuovo modo di concepire l’arte di apprendere. Che cos’è il connetivismo? Chi è George Siemens? Quello che scrive George Siemens lo possiamo leggere sul blog www.elearnspace.org e già dal nome del blog si capisce molto! George Siemens è il direttore associato all’Università di Manitoba del Learning Technologies Centre.
Parla della teoria del connettivismo nel libro “Knowing Knowledge“, pubblicato il 5 novembre 2006. L’editore è (indovina un po’?) George Siemens e questo la dice lunga! (Ricordi Envisia Dupont e della sua estroversa pubblicazione? C’è qualcosa di lontanamente affine o mi sto sbagliando?)
Un’intervista che mi è piaciuta molto la puoi leggere su masternewmedia. Sembra quasi che George sia andato a scuola da Platone mentre traccia il curriculum formativo ideale.
Uno spezzone della video intervista la puoi vedere qui sotto, e grazie Robin.
Il discorso tenuto il 20 novembre 2009 da George Siemens all’università di Oslo, lo trovi qui.
Gratuita e aperta a tutti. Federic@ l’offerta e-learning dell’Università Federico II di Napoli. Finalmente l’università italiana muove i passi giusti verso l’era digitale. Bello anche il nome Federic@ che unisce la tradizione storica dell’ateneo con il presente elettronico e digitale.
“Federic@ vieni a lezione con un click.” Bello anche lo slogan di sintesi dello spot.
La navigazione non è proprio intuitiva ma l’idea è piacevole!
Posso navigare nella sezione iTools e visitare i podcast disponibili delle lezioni. Trovo link a testi in inglese, ho l’indice delle lezioni, una cosa da fantascienza!
Un bel lavoro.
Sarebbe interessante sapere cosa ne pensano gli studenti e le studentesse dell’Università Federico II di Napoli.
La campagna di marketing è iniziata da un pezzo per il tablet della apple. Il bisogno sta per essere portato all’apice del suo iter formativo. Ora siamo nella fase in cui si sviluppa il senso di attesa. Fase fondamentale, di cruciale interesse per la formazione del prezzo. La parola chiave è indiscrezione. Come quando a un bambino si dice “no, questo non si fa” così gli adulti appena sentono parlare di “indiscrezioni” rizzano subito le orecchie. C’è il senso del proibito, il fiutare l’affare, il poter arrivare prima di qualsiasi altro. Ecco che l’”indiscrezione” pilotata fa crescere l’interesse verso un oggetto per il quale non avresti spostato la seggiola più in là nemmeno se ti avessero puntato un coltello alla gola. Tablet apple da 10,1 pollici, pronto forse per marzo ad invadere il mercato. Sono indiscrezioni ed il forse è dobbligo, anche se nella buona campagna di marketing va usato con parsimonia per non distruggere l’attesa.
Tablet
Un esempio di come non va assolutamente affrontata una conferenza, una classica lezione accademica a dimostrazione che le nuove tecnologie non c’entrano con l’arte di comunicare. Un oratore noioso lo è anche se usa le diapositive di powerpoint. L’argomento è particolarmente scottante, “il futuro dei libri stampati“, tuttavia Charles Henry, President of the Council on Library & Information Resources, a mio avviso, ha commesso almeno un paio di errori di comunicazione. Le argomentazioni partono da molto lontano e i primi 12 minuti della conferenza sono un viaggio nella storia dell’umanità, dal 12esimo minuto al 30esimo sono espresse le argomentazioni della conferenza e finalmente al 31esimo minuto si concentra il succo dell’incontro!
La platea non è mai stata inquadrata, probabilmente per motivi tecnici, tuttavia la si può immaginare con la testa piegata, intorpidita dall’esposizione, interessante nei contenuti, ma mono tono, priva di qualsiasi battuta per spezzare la tensione espositiva. Probabilmente Charles non ha mai sentito parlare di curva dell’attenzione. Per non parlare delle domande che sono state fatte senza microfono, quindi si possono sentire solo le risposte. Nel complesso una conferenza come tante altre, o forse no? Comunque “Thank You Mr. President for the conference!”
future of print books
podcast e qui video e slide 47:53
Il web 2.0 riporta il giornalismo alle origini. Il pettegolezzo, la chiacchiera il – lo sapevi che… – è la dimensione originale del giornalismo. Il foglietto pubblicato nel paesello diventa il post pubblicato sul blog. I commenti dei cittadini del sobborgo si trasformano in commenti ai post di abitanti sparsi su tutto il pianeta (dove vi è l’accesso libero alla rete). I giornali muoiono? Riposino in pace. Ma i giornalisti no. Loro sono legati a doppio filo con la caratteristica che contraddistingue l’uomo, la curiosità. Giornalista, sii redattore di te stesso.
Una grande quantità di cattivi scrittori vive unicamente della stoltezza del pubblico, che non vuole leggere se non ciò che è stato stampato il giorno stesso: sono i giornalisti. Il nome coglie nel segno! Si dovrebbe dire: “operaio pagato alla giornata”.
[Arthur Schopenhauer, L'arte di insultare, Adelphi, Milano, p. 74]
Il pubblico continua a rimanere stolto o qualcosa è cambiato?
Il titolo sarebbe potuto essere “Domotica fai da te a 12 volt”. Si tratta di una scheda Wutel per il controllo a distanza delle apparecchiature domestiche, alimentata principalmente ad energia solare.
Quali sono i comandi più semplici che si possono azionare a distanza dal proprio cellulare (Accendi/Spegni/Controlla)?
Termico (Riscaldamento e raffrescamento dell’edificio)
L’ideale per chi ha una casa in montagna e vuole trovarla riscaldata al suo arrivo, oppure per chi ha una casa al mare e vuole trovarla già fresca.
Allarme (Acustico, video sorveglianza della zona antistante l’abitazione).
Utile funzione per chi ha una casa in campagna o in una zona isolata.
Elettrodomestici
Avvio della lavatrice o dell’ascigatrice, riavvio del pc, accensione e spegnimento dell’impianto di irrigazione, apertura di portoni e cancelli.
Telesoccorso
Per persone anziane o disabili.
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L’agente 007 aveva la licenza di uccidere, lo scrittore Envisia Dupont ha la licenza di Sant’ Antonio. Il maggiore evento mediatico di fine 2009. “Tutte le strade portano al bar” è il nuovo racconto di Envisia Dupont che nelle prime ore di pubblicazione è stato scaricato più di 900 volte! Attualmente ha già superato i 6.000 download. Un vero e proprio fenomeno mediatico. Le illustrazioni sono di Giancarmine Calabrese. L’autore l’ha pubblicato con licenza creative commons ed anche con una nuovissima licenza, la licenza di Sant’ Antonio. La nuova licenza consiste nel distribuire il testo ad altre tre persone dopo il download. Avrebbe fatto meglio ad affidarsi ad un editore o è un genio da imitare?
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