Cittadino o consumatore?
by Jonathan
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La nuova frontiera mi spinge a fare una osservazione su questo dilemma. Cittadino o consumatore? Attualmente la risposta è molto facile. Il modello “consumatore” vince sul “cittadino”. Come si diventa consumatore nella società dell’immagine? A questa domanda è facilissimo rispondere. Mettiti buono buono, e guarda, osserva, riempiti come una spugna di buoni consigli. Chi mi consiglia? Anche questa risposta è semplice, mamma TV. Non li vedi i consigli per gli acquisti? Sono lì apposta per te. No, cosa fai, cambi canale? Non ti preoccupare, mamma TV si mette d’accordo e cerca di metterti i consigli per gli acquisti tutti sincronizzati. Tu sei immune dai consigli per gli acquisti? Ne sei proprio sicuro? Beato te! Allora possiamo passare alla seconda parte del dilemma. Come si diventa cittadino? Qui la faccenda inizia a complicarsi. Non basta mettersi davanti a mamma TV. A lei non interessa che tu sia cittadino a lei importa che tu diventi consumatore. Chi mi può mettere sulla buona strada? Di solito è la tua famiglia, a volte qualche insegnante ci riesce a scuola, ma la parte maggiore nel raggiungimento di questo traguardo sono le persone che incontri tutti i giorni. Chi? Il vicino di pianerottolo, il fornaio, il benzinaio, il postino, la signora che lava le scale, chi viene a prenderti l’immondizia sotto casa, l’impiegato comunale, il tuo sindaco, la maestra, il professore, il tuo datore di lavoro, il tuo assicuratore e tante altre. Sono tutte queste persone che ti fanno diventare un cittadino, ed è il contatto con questa gente che giorno per giorno ti trasforma. Ma sono tantissime! Sì.
Ma che razza di nuova frontiera è questa? Ci vorrebbe un insegnante di educazione civica, anzi di educazione alla critica, anzi di educazione al pensiero. Ci vorrebbe un filosofo, ma sono morti tutti, o forse no? Il dilemma tra cittadino e consumatore. A chi dare la precedenza?