Armi e armamenti

by Jonathan

aereo da guerra

Per difendere le proprie frontiere non c’è più bisogno di fare la guerra. Basta spendere qualcosa come qualche punto percentuale del prodotto interno lordo nazionale per garantirsi una certa stabilità. Sembra vigere la regola della pistola o del fucile più grosso e più grosso ce l’hai e più paura fai. Non nascondo lo stupore, nello scoprire che c’è un istituto di ricerca indipendente, che si occupa di monitorare le spese belliche di quasi tutti i paesi del mondo. Si chiama Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI).

SIPRI is an independent international institute dedicated to research into conflict, armaments, arms control and disarmament. Established in 1966, SIPRI provides data, analysis and recommendations, based on open sources, to policymakers, researchers, media and the interested public.

Questo è quanto si può trovare non appena si arriva sul sito web del SIPRI. Interessante è la classifica dei paesi per spesa militare, ri portata anche da wikipedia. L’Italia è messa bene, con 37 milioni di dollari circa, è al 9° posto (classifica 2009).

L’Italia è messa bene?

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